Dalla Prefazione, curata da Giovanna Caltagirone:
“Negli anni post-unitari e fino ai primi decenni del Novecento si ebbe in Italia una massiccia produzione di Galatei e Saper vivere. L’operetta della Serao, Saper vivere – Norme di buona creanza ebbe nel 1900 ben due prime edizioni, a Napoli presso Tocco e a Firenze presso Landi, seguite poi da numerose ristampe con aggiunte e modifiche dell’autrice. Un secondo dato di ordine sociologico è la straordinaria fortuna scolastica che, in quegli stessi anni, ebbe il Galateo di Giovanni della Casa. Giovani lettori dunque, e prevalentemente di sesso maschile (quasi esclusivi frequentatori delle scuole), ma anche destinatari giovani, indipendentemente dall’età, in quanto operanti in quella che è stata definita l’“Italia bambina”, ovvero un’epoca smaniosa di formazione (dell’uomo moderno, nonché del cittadino e dell’italiano, confluenti entrambi nel soldato).”
Di questo libro, molto fortunato, si fecero numerose edizioni rivedute dall’Autrice nei primi decenni del Novecento. Riprendiamo qui, senza alcuna modifica nel testo, l’edizione del 1923 curata dai Fratelli Treves, Milano.
Volume di 244 pagine formato 11×16,5cm, rilegato in brossura fresata. Progetto grafico e illustrazione di copertina di Enrica Massidda.
ISBN: 9788898556809