almanaccoSi guarda con ansia il calendario, si cerca l’anniversario, speriamo che altri non se ne accorgano, magari possiamo essere gli unici, o almeno i primi a stare sulla notizia, l’anniversario, la cifra tonda di qualunque cosa. La morte di Matisse? ce la siamo fatta sfuggire! era giusto un mese fa, ed erano sessant’anni, peccato! Ma c’è pronto Darwin, ci siamo sopra, duecentosei anni, presto, presto!, prepariamo un pezzo! Ma cerchiamo ancora qualcosa da vendere, tragedie, cronaca nera: bambini? Ermanno? e chi è? no, troppo antico, Alfredino? no, è a giugno. Guerre, stragi, eroi: le Foibe? il Barone Rosso?

Tranquilli! adesso ci sono le app. Ogni giorno il tuo smartphone ti aggiorna sulle cifre tonde della settimana. Storia, cultura, spettacolo, sport. Devi solo scegliere, due colpi di copia-incolla e il pezzo è pronto, con immagini, citazioni, interviste, video. Peccato che le abbiano tutti, anche quelli della concorrenza. Forse è meglio anticipare allora, insomma vogliamo venderli o no questi anniversari?

Idea! E se lanciassimo una nuova rubrica, quella del “non-anniversario”? Lo so, l’ha già inventata Lewis Carroll, quel pedofilo, ma certo ti dà libertà, non trovi? Basta scegliere solo avvenimenti di cui non è l’anniversario. Per esempio l’assassinio di Kennedy? lo sbarco sulla Luna? le torri gemelle? tutti buoni per questa nuova rubrica. Sei certo dell’esclusiva. Altro che cifra tonda, viva la libertà di commemorazione casuale! (Mister X)

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